Azienda

“Nessuno pensava che si potesse realizzare un caricatore automatico in grado di annullare tutti i tempi di piazzamento finché nel 2001 non abbiamo progettato X-FILES

La storia dell’azienda raccontata da Bruno Bargellini, il fondatore di TOP Automazioni

La storia di TOP Automazioni, così come la conosciamo oggi, è piuttosto recente.

Non siamo l’azienda più “anziana” sul territorio italiano nel settore specializzato della costruzione di caricatori automatici. Ma possiamo vantarci di essere unici al mondo, grazie all’innovazione dei nostri prodotti raggiunta in anni di lavoro e ricerche.

Ma come si è arrivati fin qui? Al punto di essere premiati come “azienda più innovativa di Italia”, nel 2005?

La nostra storia inizia tempo addietro, negli anni ’70, quando eravamo una piccola realtà artigiana, la Torneria Automatica Bargellini.

Lavoravamo per conto terzi: in azienda avevamo dei torni automatici e gli operatori lavoravano sodo per soddisfare al meglio le esigenze dei committenti.

A un certo punto, però, ci siamo accorti che il mercato stava cambiando.

I ritmi acceleravano sempre di più: i tempi di consegna si accorciavano e le commesse diventavano sempre più importanti. In una simile azienda quelli erano i tempi in cui i carichi di lavoro iniziavano a diventare insostenibili mentre e alla meccanica di precisione veniva richiesta maggior rapidità d’esecuzione ed un ulteriore innalzamento del livello qualitativo.

Era giunto il tempo di trovare una soluzione che accelerasse i tempi di consegna, alleggerendo i carichi di lavoro meno pesanti e garantendo eccellenza del servizio.

Avevamo già ideato, prima del caricatore automatico, un altro prodotto per le esigenze interne all’azienda: uno speciale mandrino per trapani. Ma questa volta era diverso, sapevamo di avere per le mani un prodotto che avrebbe potuto rivoluzionare il modo di operare di questo settore.

Il sistema da noi usato aveva un modo totalmente innovativo di concepire il lavoro del caricatore: consisteva nel regolare automaticamente il caricatore dal PLC annullando i tempi di piazzamento. Tanto che non si credeva fosse possibile.

Negli anni a seguire il nostro caricatore automatico è stato messo a punto: così, mentre per regolarli su diversi diametri prima si perdevano ore, con il nostro caricatore era possibile farlo in 1 minuto.

Nel 2000, una soluzione ricercata per risolvere una specifica esigenza interna all’azienda, assume quindi un’importanza tale da indurre alla costituzione nuova società TOP Automazioni.

Il prodotto viene sviluppato e vengono elaborati negli anni altri modelli di caricatori automatici al 100%. Gestione automatica che nel 2001 viene brevettata.

È un nuovo modo di intendere il caricatore per torni, che sbarca presto all’estero: nel 2003 i nostri prodotti raggiungono con successo il mercato americano, quando erano già distribuiti in molti Paesi europei.

La nostra carta vincente?

Oltre al costo della macchina generalmente le aziende che acquistano caricatori di barre devono sostenere costi aggiuntivi per l’acquisto di ulteriori accessori (ad esempio guide, boccole, riduzioni e lance per adeguarsi ai vari diametri di barra).

I caricatori Top Automazioni invece, grazie alla loro tecnologia, non necessitano di alcuna ulteriore attrezzatura, in quanto il cambio diametro di lavorazione è appunto regolato da PLC.

Nel 2020 nei 21.000 mq del nuovo stabilimento (inaugurato nel 2018) trovano spazio anche le nuove linee produttive di Arm e Rolling, le ultime sfide targate Top Automazioni.   

ARM e ROLLING, sono le soluzioni robotiche universali di Top Automazioni con magazzino integrato per il carico/scarico dei componenti, configurabili con tutte le macchine a controllo numerico quali torni, centri di lavoro, rettifiche, ecc..

Capaci di stoccare quantità considerevoli di parti assimilabili ad alberame o flangiame, fusioni o tronchetti, garantiscono ore ed ore di lavorazione in maniera efficiente e puntuale, con vantaggi in termini di redditività oltre le normali aspettative.

La fusione di decenni di esperienza nelle lavorazioni meccaniche unita alla conoscenza delle più innovative tecnologie elettromeccaniche, alle partnerships con aziende del calibro di Fanuc e Schunk e alle preziose collaborazioni con aziende del territorio, hanno permesso la nascita di un progetto che sta portando risultati ben oltre le aspettative.

Da sempre il nostro obbiettivo è quello di permettere ai nostri clienti di aumentare i propri profitti abbattendo i tempi improduttivi, grazie alla nostra intensa e costante ricerca nel campo dell’automazione.

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